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Una storia già scritta migliaia di volte: Prologo

Una storia già scritta migliaia di volte: Prologo

Nota racconto

“Una storia già scritta migliaia di volte” è un racconto a puntate. E’ nato un po’ per caso perché due personaggio hanno voluto ad ogni costo raccontare la loro storia. Il racconto è leggero, un po’ lontano dal mio solito stile ma spero possa piacere. Le puntate del racconto seguiranno gli eventi più importanti che porteranno i protagonisti a trovare il loro posto nel mondo.
Il prologo è un capitolo molto breve e verrà ripreso all’interno della storia più avanti.
Buona lettura.

Trama

Calliope ama i libri da tutta la vita e inventa mondi fantastici per i suoi lettori. Ha successo anche se nessuno sa chi si nasconde davvero dietro lo pseudonimo che usa. Una maschera che mostra al mondo per non affrontare le sue paure.
Ares è organizzato, metodico e calcola ogni passo che fa e le sue conseguenze, fino a una sera in cui si affida all’istinto, senza immaginare che la sua vita cambierà completamente.

Una storia già scritta migliaia di volte

Prologo

Scrivere è una totale solitudine,
la discesa nel freddo abisso di se stessi.
Franz Kafka

copertina racconto

Le lettere dorate sulla copertina splendevano, l’odore di inchiostro e carta era forte, il profumo di nuovo si sentiva ancora in aria. Accarezzò diverse volte la copertina per sentire quelle poche parole con le proprie dita e imprimerle dentro la mente e l’anima. Aprì gli occhi e rilesse nuovamente la dedica, come se avesse paura di vedere quella breve frase scomparire da un momento all’altro. L’inchiostro nero stampato sul foglio bianco era ancora lì, nitido come la prima volta che lo aveva intravisto. Non aveva saputo nulla fino a quando non aveva preso tra le mani la prima copia per sfogliarla. Era una cosa che faceva sempre per accertarsi che il lavoro fosse stato fatto in maniera perfetta seguendo le sue indicazioni.

Avvicinò il libro al naso e ispirò. L’odore di appena stampato gli entrò dentro i polmoni facendogli venire in mente un’immagine che non avrebbe mai dimenticato. Il suo cervello aveva ormai associato quel profumo a una persona e niente avrebbe potuto cambiare quello.

Quella dedica forse era solo un inizio di un nuovo capitolo e perché no, di tanti volumi ancora inediti. Chiuse il libro e uscì senza curarsi di altro. Qualsiasi cosa poteva aspettare perché la priorità era rispondere a quella dichiarazione. Si mise a correre verso la macchina e finalmente sorrise.

Disclaimer & copyright

Il contenuto del racconto pubblicato sopra è protetto dalla normativa vigente in materia di tutela del diritto d’autore, legge n. 633/1941, qualsiasi riproduzione anche parziale senza autorizzazione è vietata. Questa breve storia è un’opera di fantasia, personaggi e situazioni sono inventate e hanno lo scopo di conferire veridicità alla narrazione. Qualsiasi analogia con fatti, eventi, luoghi e persone, vive o scomparse, è puramente casuale.

Per altri racconti –> Racconti

3 Comments

  1. Stephi

    Già dal prologo, questa storia promette benissimo. Intanto i nomi: mi piacciono da morire! Poi questo velo di mistero che fa chiedere subito di più, crea curiosità e invita caldamente a proseguire la lettura. È una storia che voglio leggere! Brava Liv, come sempre <3 Sono sinceramente curiosa di procedere alla lettura del primo capitolo 🙂

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