Super Mario Bros, 33 anni di vita

Pubblicazione Super Mario

Era il 13 settembre del 1985 quando la Nintendo pubblicò in Giappone per la prima volta il gioco Super Mario Bross che nel giro di poco sarebbe diventato un’icona dei videogame. 

super mario bros

Ideato da Shigeru Miyamoto, è il primo titolo della serie Super Mario ed è diventato famoso anche per la musichetta del primo livello, ormai riconoscibile da migliaia di persone. Infatti il gioco ha venduto circa 40 milioni di copie. 

Trama

Il Regno dei Funchi è un luogo pacifico in cui le creature a forma di fungo chiamate Toad, vivono in armonia. Un giorno la pace viene rotta da Bowser, il re malvaggio dei Koopa Troopa e con il suo esercito conquista il territorio, rapendo successivamente la principessa Peach Toadstool, l’unica in grado di rompere l’incantesimo dei Toad.
Due fratelli, Mario e Luigi, decidono di andare nel regno e salvarlo. Attraversano gli otto mondi e riescono a sconfiggere Bowser in battaglia, liberando così la principessa Peach. Finita la missione, entrambi decidono di rimanere lì per proteggere gli abitanti da eventuali minacce. Con il tempo, tra Mario e Peach scoppierà l’amore. 

Modalità di gioco

Il giocatore controlla i movimenti di Mario, o di Luigi se si gioca con la versione multiplayer. L’obiettivo è passare attraverso tutti i mondi del Regno dei Funghi per salvare la principessa Peach.
Per finire il gioco un giocatore deve superare otto mondi, ciascuno diviso in quattro livelli, quindi per un numero di 32 livelli totali. Andando avanti nel corso del gioco si notano alcune somiglianze e alcune differenze. Solitamente il secondo livello di ciascun mondo è sotterraneo o nel laghetto anche se in alcuni non c’è. Il terzo livello è quasi sempre ambientato in cielo mentre il quarto in un castello. Alla fine di ogni quarto livello Mario combatte con Bowser, anche se in realtà è solo un altro nemico dallo stesso aspetto. Il vero Bowser si trova solo nel quarto livello dell’ottavo mondo. 
Alcuni livelli sono ambientati di notte e altri di giorni. 

Superati tutti i 32 livelli, si salva la principessa Peach e si finisce il gioco, avendo la possibilità di giocare in modalità difficile. 

Storia

Dopo varie correzioni il gioco uscì il 13 settembre del 1985 in Giappone e poi si è diffuso in tutto il mondo, arrivando in Europa il 15 maggio del 1987. nel corso degli anni è stato il videogioco più diffuso per i giocatori di ogni età. 

Concorsi tra adulti esperti o semplicemente passatempo per bambini, Super Mario Bross ha affascinato generazioni e continuerà a farlo. La Nintendo ha pubblicato diversi remake e spin-off per le nuove piattaforme di gioco, tuttavia per i più nostalgici l’unico vero Super Mario è quello degli anni ’80 con la musichetta ormai celebre e la grafica in stile vecchio. Per quanto la tecnologia sia migliorata da allora, il suo fascino non muore mai. 

Un paio di anni fa, la Nintendo infatti ha deciso di mettere in vendita un remake di una console con 30 giochi dentro, tra i quali il famoso Super Mario Bross. Non solo l’aspetto della console era simile a quella degli anni ’90, ma anche i giochi avevano la stessa identica grafica. Non ci sono personaggi in 3D e effetti speciali favolosi, ma per chi lo aveva conosciuto nella sua versione originale è rimasto sempre il migliore. 

Esperienza personale

Non potevo parlare di Super Mario Bross senza dire qualcosa di personale. Da piccola era il mio gioco preferito, con il quale mi divertivo assieme ai miei cugini. Facevamo a turno per giocare o a gara a chi restava vivo più tempo, anche se purtroppo perdevo quasi sempre. Abbiamo scoperto scorciatoie, vite e premi nascosti, tra le risate e l’ottima compagnia. 

A distanza di anni l’ho ripreso, con la Console Nes Mini della Nintendo perché non potevo farmi scappare l’occasione di giocare ancora a Super Mario e di fare vedere a mio fratello, bambino nato in periodo diverso, come erano una volta i giochi. Non vedo l’ora di riprendere la gara con mio cugino e mia cugina, in futuro perché in fondo è stato il nostro divertimento per tanti anni. 

Curiosità 

  • Il gioco è entrato in produzione assieme a The Legend of Zelda. 
  • All’inizio è stato pensato come un gioco atletico che aveva come personaggio da guidare uno strano quadratino a 16 pixel. In seguito fu abbandonata l’idea per quella di Mario che univa acqua, terra e aria e pilotava una nuvola dalla quale gettava sfere di fuoco contro i nemici. Idea messa da parte in seguito. 
  • Gli sfondi di gioco inizialmente neri come nella maggior parte dei giochi arcade furono cambiati e colorati di celeste per evitare l’affaticamento costante degli giocatori per colpa del contrasto. Così sono nati alcuni livelli di notte e altri di giorno. 
  • Il gioco ha venduto oltre 40 milioni di copie, record battuto solo nel 2009 da un altro gioco della Nintendo: Wii Sports. 
  • Sono stati realizzati anche due cartoni animati e un film basati sul primo videogioco della serie.
  • Super Mario Bros. Theme, composto da Kōji Kondō. è diventata celebre in tutto il mondo ed è una caratteristica riconoscibile subito persino per chi non ha mai giocato. 
  • Mario è apparso in più di 200 giochi tra quelli originali, gli spin-off e i diversi remake. 
  • La serie di Super Mario Bross è nei Guiness dei Primati come franchise videoludico più di successo della storia con 240 milioni di unità.
  • Shigeru Miyamoto voleva che Mario cavalcasse un dinosauro sin dal primo Super Mario Bros, ma ci sono voluti sei anni perché la tecnologia permettesse ciò. Come saprete la prima apparizione di Yoshi risale a Super Mario World, il primo gioco di Mario per Super Nintendo.
  • I livelli venivano realizzati inizialmente su carta, le successive modifiche venivano applicate su un foglio di carta trasparente. Miyamoto voleva realizzare dei livelli che non durassero più di un minuto.
  • Le nuvole e i cespugli utilizzano lo stesso sprite, l’unica differenza è la colorazione.

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