Il kinetoscopio, antenato del cinema moderno

Invenzione del kinetoscopio

L’invenzione avvenne il 24 agosto 1891 quando Thomas Edison brevettò il kinetoscopio ( o cinetoscopio), l’apparecchio che avrebbe dato vita al cinema moderno. 

Dopo diversi lavori tra il 1888 e il 1892 Edison ultimò questo suo lavoro che avrebbe poi portato al proiettore cinematografico di oggi. All’epoca si trattava di una grande cassa sopra la quale si trovava l’oculare. Lo spettatore si avvicinava ad esso e girando una manovella poteva vedere un film montato nella macchina sulla pellicola. In questo modo si poteva vedere un piccolo filmato. 

La prima dimostrazione avvenne il 14 aprile del 1894. 

L’invenzione di Edison veniva portata nelle fiere o veniva usata pagando un biglietto e per attirare sempre persone, girava sempre pellicole nuove. 
Le riprese venivano fatte con una cinepresa poco sensibile alla luce, quindi dovevano essere girate con pieno sole. Il primo studio fu chiamato Black Maria ed era un vecchio furgone con le pareti verniciate di nero per avere uno sfondo neutro.

Le pellicole duravano alcuni secondi e avevano un’inquadratura fissa con alcune persone in movimento, spesso delle persone che ballavano. Questo serviva per accompagnare la musica che veniva fatta sentire da Edison ai suoi spettatori. I filmati a volte riproponevano fatti storici importanti come le decapitazioni o i famosi bambini che venivano lavati dalle donne di colore.

Inizio del cinema

Il kinetoscopio diede vita poi alla prima proiezioni di una pellicola fatta dai fratelli Lumière il 28 dicembre del 1985 al Cafè de Paris. Mentre l’apparecchio creato da Edison era individuale, quello dei fratelli Lumière era una vera rivoluzione perché collettivo. In quel modo diedero vita al concetto di cinema con un biglietto da pagare, dei filmati che venivano visionati da un insieme di persone, idea che è stata tramandata fino ai giorni nostri. 

Curiosità

  • La velocità del filmato di Edison erano 48 immagini per secondo, creato senza montaggi, con una cinepresa tenuta ferma. Oggi la velocità può essere di circa 120 fotogrammi per secondo, un’esperienza completamente diversa da allora. 
  • L’uscita dalle officine Lumière è stato uno dei primi cortometraggi proiettati dai fratelli Lumière assieme al famoso “L’arrivo di un treno alla stazione di Ciotat”.

Le informazioni e le immagini sono prese dal web. 

Liv

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