Clary Shadowhunters personaggi

Clarissa “Clary” Adele Fray/Fairchild nata Morgestern 

Clary shadowhunters
copertina della serie tv

Clary è la protagonista della saga Shadowhunters. È una cacciatrice appartenente a una importante famiglia di Shadowhunters, anche se all’inizio è all’oscuro di questa sua origine.

Attenzione! L’articolo contiene spoiler legati ai libri : Città di ossa, Città di cenere, Città di vetro, Città degli angeli caduti, Città delle anime perdute, Città del fuoco celeste e di Shadowhunters le origini. L’angelo, Il principe, La principessa.

Ha un sacco di nomi che sinceramente non ricordo. Infatti ho dovuto controllare quali fossero per intero, per non sbagliare. Analizziamo il perché di questa scelta. Clary è un diminutivo, come la chiamano gli amici e la famiglia quindi niente di così strano. Fray è il cognome che ha da “Mondana” e i lettori sanno di cosa sto parlando. Fairchild è il cognome vero, quella che ha ereditato dalla madre e Morgenstern dal padre. Adele è semplicemente il secondo nome. Un personaggio intrigante già dal cambio di ben tre cognomi.

Sviluppa la capacità di creare nuove rune ma credo che la cosa in cui è brava in assoluto sia rompere le scatole(permettetemi il termine).
È testarda, forse questo lo ha ereditato da entrambi i genitori, farebbe qualunque cosa per sua madre tuttavia non pensa mai alle conseguenze. Non si ferma a riflettere sui possibili danni, non ascolta i consigli quasi mai e siccome tutto deve girare attorno a lei. Per questo suo comportamento in più di una occasione mi sono ritrovata ad odiarla. E ovviamente non parliamo della sua indecisione: Jace di qua, Jace di là, Jace ti amo, no, è mio fratello, ma voglio Jace. Per favore, decidi cosa provi e non prendere in giro te stessa per prima.

Tuttavia ho apprezzato il fatto che nonostante le difficoltà, non ha mai lasciato perdere la speranza di riavere sua madre e alla fine ha fatto di tutto per salvare Simon e Jace. In alcuni momenti è stata un po’ bambina ma non si è mai tirata indietro davanti ai pericoli, anche se non pensava spesso a cosa effettivamente stesse facendo.

Voi cosa pensate?

Liv

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