Caduta del muro di Berlino, 29 anni fa

Il 9 novembre del 1989 finiva una epoca e ne iniziava un’altra. L’evento che determinò vari cambiamenti nell’Europa fu la Caduta del muro di Berlino. 

muro di berlino
foto presa dal web

Il Muro di Berlino era un sistema di fortificazione costruito dalla Germania Dell’Est per impedire la libera circolazione tra le persone tra Berlino Ovest, quindi la Repubblica Federale di Germania, e Berlino Est, Repubblica Democratica di Germania.  Per tutto il periodo è stato considerato un confine tra la zona di influenza statunitense e quella russa. Infatti era il simbolo della cortina di ferro, quindi della stessa guerra fredda. 

Il muro ha diviso la città di Berlino per 28 anni, dal 13 agosto 1961 fino al 9 novembre 1989 giorno in cui il governo dell’est dichiarò di lasciar libere le frontiere con la Germania dell’ovest. 

Fino a quel giorno diverse persone avevano provato a oltrepassare il muro, tuttavia furono uccisi o catturati. Si ipotizza che morirono così almeno 200 persone, nella cosiddetta “striscia della morte”, un territorio di alcune decine di metri controllato dalla polizia di frontiera. 

Dopo diverse settimane di disordini, il Governo annunciò che le visite sarebbero state permesse. Per la gioia di questa importante notizia, molti cittadini si arrampicarono sul muro per raggiungere gli abitanti di Berlino Ovest che stavano già festeggiando. Nei giorni successivi furono demolite piccole parti del muro, fino ad essere abbattuto quasi interamente. 

La caduta del muro di Berlino aprì la strada per la riunificazione tedesca che fu formalmente conclusa il 3 ottobre 1990. 

La sua costruzione divise una città per 28 anni e di conseguenza famiglia e amici, lasciando le persone nello sconforto. Inoltre rappresentò la divisone dei due blocchi che si scontrarono diverse volte durante la guerra fredda. Di conseguenza la sua caduta ebbe un grande impatto sul mondo intero, non solo sugli abitanti di Berlino Est e Berlino Ovest; infatti piano piano tutti i paesi dell’est iniziarono un processo di rivoluzione che portò poi alla fine della guerra fredda e alla caduta del comunismo in quasi tutti i paesi. 

Il muro: una opera d’arte

Il Muro diventò famoso anche per le opere d’arte che si crearono nel corso degli anni. A partire dagli anni ottanta, alcuni artisti famosi come Keith Haring e Thierry Noir, iniziarono a dipingere il muro dalla parte di Berlino Ovest e in seguito altri artisti crearono lì le loro opere. In questo modo il muro si riempì di murales, alcuni dei quali ebbero anche una certa notorietà. In seguito alla caduta del Muro di Berlino, la East Side Gallery, lunga più di un chilometro, fu definita la più grande galleria di pittura all’aria aperta del mondo. 

Curiosità 

l muro divideva 192 strade (97 tra le due parti della città e 95 tra Berlino Ovest e la DDR), 32 linee di tram, 8 linee di metropolitana di superficie (S-Bahn), 3 linee di metropolitana sotterranea (U-Bahn), 3 autostrade e numerosi fiumi e laghi. La caduta del muro cambiò completamente il traffico e la stessa geografia di Berlino. 

Il parlamento italiano, con la legge n. 61 del 15 aprile 2005, ha dichiarato il 9 novembre “Giorno della libertà”, quale ricorrenza dell’abbattimento del muro di Berlino.

Le informazioni dell’articolo sono state prese da www.wikipedia.org. Per qualsiasi errore o incertezza, vi prego di contattarmi per correggere. 

Liv

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