Trama “Zona d’attacco”
Lui gioca in difesa contro l’amore, ma segnare nella zona di attacco è troppo divertente…
Owen Cooke
Ho un solo obiettivo: essere il giocatore di hockey migliore in assoluto. Non voglio sprecare questa grande occasione. Mi concentro solo sullo sport e durante la stagione evito di lasciarmi distrarre dalle donne e dalle relazioni sentimentali. Ma poi un’eccentrica artista di strada mi chiede di fingermi il suo accompagnatore per una serata e io, intrigato, accetto la proposta.
Emerie Ross
Ho rinunciato ai miei sogni in campo musicale per badare alla mia sorellastra. Non voglio che si senta sola e abbandonata, com’era successo a me dopo la morte di nostra madre. Ma il mio ex-fidanzato continua ad assillarmi per tornare assieme, e adesso il mio patrigno gli dà manforte. Ah! Preferirei bere candeggina piuttosto che sposare Roman Moretti. Se pensassero che frequento un’altra persona, però, forse getterebbero la spugna. Quindi ho solo bisogno che un uomo mi accompagni alla festa.
Owen
Quando Emerie mi presenta al suo freddo patrigno (ah!), mi rendo conto di aver commesso un grosso errore. Si tratta infatti del mio capo, del proprietario della squadra per cui gioco, e non è affatto felice di vedermi con Emerie. La mia carriera è finita?
Emerie
Oops. Io odio l’hockey. Come potevo sapere chi fosse Owe e impedire a Vince di cederlo a un’altra squadra? Come farò a evitare di sposarmi? Dovremo continuare con questa farsa, anche se significherà presenziare alle partite di hockey. Bleah. Anche a costo di sconvolgere la rigida routine di Owen e passare dalla padella alla brace…

Commento
Zona di attacco è una storia di rinascita e seconde possibilità, dove due persone ferite si incontrano per caso e finiscono per aiutarsi a guarire a vicenda. Kelly Jamieson intreccia sport, emozioni e crescita personale con uno stile fluido e coinvolgente, capace di bilanciare perfettamente momenti leggeri e riflessivi.
Emerie è una protagonista dolce ma forte, una ragazza che ha sacrificato tutto per prendersi cura della sorellina. La sua vita ruota intorno ai doveri, alle responsabilità, ma anche a una paura costante: quella di restare sola. All’apparenza è indipendente, ma dentro di sé combatte con le sue insicurezze e con un passato che non ha mai davvero affrontato.
Owen, invece, è il classico atleta. Vive per l’hockey: disciplina, allenamenti, regole e controllo. Ma dietro quell’immagine di sicurezza si nasconde un dolore profondo, la perdita del fratello, che lo ha reso incapace di lasciarsi andare davvero.
Quando le loro strade si incrociano, i loro mondi così diversi collidono e si completano allo stesso tempo. Emerie e Owen imparano a fidarsi e farsi aiutare, a non affrontare tutto da soli e soprattutto che non possono essere perfetti.
Un romanzo dolce, realistico e pieno di emozioni, dove lo sport diventa lo sfondo per raccontare la vita vera, con le sue paure, i suoi rimpianti e la forza che serve per ricominciare.
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