Trama: “Smitten in Lake Mistletoe”
Dopo che il mio fidanzato mi ha lasciato all’altare, umiliata e con il cuore spezzato, mi sono buttata a capofitto nella mia carriera. Ironia della sorte, la ragazza che non crede più nel “vissero felici e contenti” è ora la wedding planner più richiesta di Las Vegas, ma ho deciso tanto tempo fa che la mia missione sarebbe stata quella di aiutare le spose a realizzare la loro favola prima che la realtà le schiaffeggiasse in pieno volto.
Un giorno perfetto.
Ma ora sono diretta a Lake Mistletoe, una pittoresca cittadina nella valle dell’Idaho, per supervisionare il primo grande evento della fidanzata di mio cugino. Mia zia mi ha convinto che questo splendido luogo è perfetto per concedersi un po’ di riposo e relax dopo un anno estenuante. Quindi, quando Willa, la proprietaria del “Gingerbread Inn”, mi ha offerto una stanza per le vacanze, ho accettato con gratitudine.
Brannigan Prince, talentuoso artista locale e nuovo socio in affari di mio cugino, Keller, è esattamente la distrazione di cui ho bisogno.
Forse non credo nell’amore, ma una breve avventura con un sexy montanaro? Sì, grazie.
Riuscirò a mantenere la fortezza di ghiaccio che ho costruito attorno al mio cuore o Lake Mistletoe farà la sua magia?

Commento
Smitten in Lake Mistletoe è una di quelle letture che fanno sentire il profumo e la magia di Natale dalla prima all’ultima pagina. L’ambientazione è curata nei minimi dettagli e la piccola cittadina innevata sembra uscita direttamente da un film natalizio: tradizioni, luci, magia e spirito delle feste sono presi molto sul serio, trasformando Lake Mistletoe in un vero e proprio villaggio di Babbo Natale.
Hannah è una protagonista che porta con sé una ferita profonda: essere stata lasciata all’altare l’ha spinta a chiudere il cuore all’amore. Paradossalmente, però, il suo lavoro consiste nel creare il giorno perfetto per altre spose, anche se lei stessa non crede più nella favola romantica. Quando decide di concedersi una vacanza, lontana dalla sua vita fatta di scalette, orari rigidissimi e controllo assoluto, qualcosa inizia lentamente a cambiare. Per la prima volta, Hannah impara a rallentare, a concedersi il lusso di dormire di più, di fare le cose con calma e di vivere il momento.
L’incontro con Bran segna un cambiamento importante. Quella che inizialmente sembra una semplice avventura natalizia si trasforma piano piano in qualcosa di più profondo. Bran è un personaggio che sa cosa vuole, ama la sua città, la sua casa sull’albero e la comunità in cui vive, ma soprattutto lascia a Hannah la libertà di scegliere, anche a costo di soffrire. È leale, presente e sempre pronto ad aiutare gli altri, incarnando perfettamente lo spirito del luogo.
Hannah, dal canto suo, potrebbe sembrare la classica “snob” di città, ma si rivela tutt’altro: è generosa, dedita al lavoro, alla famiglia e a chiunque abbia bisogno di una mano, anche quando dovrebbe pensare solo a riposarsi. Il suo percorso è fatto di piccoli passi, di risate, di momenti di leggerezza e di riflessioni che la portano a rimettere in discussione le proprie convinzioni e la propria vita.
Il romanzo è scorrevole, piacevole e ricco di scene divertenti che strappano più di una risata. Smitten in Lake Mistletoe è una lettura perfetta per chi ama le storie natalizie, romantiche e luminose, capaci di scaldare il cuore e ricordare che, a volte, basta cambiare ritmo e luogo per ritrovare se stessi e magari anche l’amore.
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